chi siamo | i nostri obiettivi | a chi ci rivolgiamo
  Home |  pagina precedente
:: cerca:   cerca nel sito
:: segnala ad un amico
news | documentazione | eventi e segnalazioni 
come aderire | copyright | intervieni/contattaci | forum  
Percorso corrente: Home/riforma_delle_amministrazioni/riorganizzazione_autorita_enti_pubblici.asp  (ultima modifica: 21/05/2003)
RIORGANIZZAZIONE AUTORITA ENTI PUBBLICI
versione stampabile versione stampabile
normativa / circolari | giurisprudenza / pareri | altri documenti | interventi / contributi | rassegna stampa / web | eventi

La trasformazione dell’amministrazione statale da accentrata e piramidale ad un sistema di governance policentrica; le esigenze di regolazione del mercato ed il nuovo profilo del cittadino-consumatore; la tutela di interessi economici di rango costituzionale; la sempre più evidente osmosi di modelli di amministrazione continentale con quelli di stampo anglosassone hanno dato vita al sistema c.d. delle “Authority”. Tale sistema (che è in realtà una galassia) ha visto in Italia nascere diversi organismi (Consob, Garante dell’editoria, Isvap) in contesti politici e giuridici diversi. E’ solamente a partire dalla legge n. 481 del 1995 che il legislatore intraprende un approccio sistematico al fenomeno che continua ad avere un seguito importante nell’agenda politica e nel dibattito accademico.

Nel corso della XIII legislatura la Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati ha condotto una Indagine conoscitiva sulle Autorità amministrative indipendenti.

Nell’attuale legislatura ha operato presso il Dipartimento della Funzione Pubblica la Commissione Cardia La necessita’ di arrivare ad un quadro di riferimento generale è tuttavia testimoniata dalle numerose proposte di legge di iniziativa parlamentare avanzate da esponenti della maggioranza e dell’opposizione.

E’ in attesa dell’esame da parte del  Consiglio dei Ministri un DDL, su proposta del Ministro per la Funzione Pubblica, che punta a razionalizzare in una legge quadro i principi in materia di organizzazione e di funzionamento delle Istituzioni pubbliche indipendenti e delle Agenzie.

Nell'attuale legislatura, in esecuzione della delega concessa al Governo dal Parlamento, è in corso un ampio processo di riforma degli enti pubblici ed in particolare degli enti ricerca. In questa sezione del sito sono quindi consultabili alcuni dei provvedimenti adottati o in corso di esame da parte del Parlamento.

Si segnalano lo schema di decreto legislativo di riordino dell'ENEA (v. nota acclusa), trasmesso al Parlamento lo scorso 10 aprile, il cui parere è stato reso il 10 giugno, (si vedano anche i precedenti resoconti delle sedute n.23 e n.25), il testo definitivo del decreto legislativo, del 3 settembre 2003, n.257 con il relativo articolo di commento e i testi dei decreti legislativi pubblicati sulla G.U. relativi al riordino degli altri enti di ricerca (CNR, ASI, INAF) con il corrispondente dibattito parlamentare.

Ulteriori marginali modifiche all'assetto del CNR, oltre all'unificazione degli attuali enti metrologici,  sono previste anche dallo  schema di decreto legislativo di istituzione dell'Ente nazionale di ricerca metrologica (si veda anche il relativo parere parlamentare). Il testo definitivo del provvedimento istitutivo del nuovo ente metrologico è stato emanato con il decreto legislativo 21 gennaio 2004, n. 38.

Con gli articoli 5 e 6 del decreto-legge  30 settembre  2003, n. 269, recante disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici , convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2003, n. 326, (vedasi stralcio del relativo testo coordinato) si è inoltre provveduto a trasformare in società per azioni, rispettivamente, la Cassa depositi e prestiti e l'Istituto  per  i  servizi  assicurativi  del  commercio estero (SACE).

 





Dal 7 maggio 2003: 7761 visite. Progettazione: LM ©2003