Le trasformazioni che hanno coinvolto l'amministrazione e la dirigenza nel corso degli ultimi dieci anni hanno avuto come riferimento costante un modello di management orientato ai risultati, attento a caratteristiche di efficacia ed efficienza delle proprie azioni amministrative, sostanzialmente e formalmente responsabilizzato su queste categorie.
Il passaggio a questo nuovo assetto ha conosciuto trasformazioni notevoli, che hanno preso spunto inizialmente nelle amministrazioni locali e negli enti pubblici, ma successivamente si sono fatte strada anche negli apparati centrali, nello Stato:
il sistema di contabilità pubblica è stato modificato in più parti, accanto ai tradizionali strumenti di gestione contabili-finanziari si sono sviluppati quelli di analisi economica dei costi, e modelli di controllo di gestione trovano spazio nelle risorse gestionali delle amministrazioni pubbliche;
la transizione ad un sistema di responsabilità di risultato per i manager pubblici si declina nell'introduzione di meccanismi formali di valutazione delle performance dei dirigenti.
L'approdo ad un sistema di gestione, tuttavia, non è ancora completo e si registrano limiti operativi che si possono partire da una questione cruciale: in quale misura il dirigente è in grado di gestire risorse finalizzate al raggiungimento degli obiettivi? Si tratta di una domanda che richiede risposte complesse e articolate, probabilmente non univoche e in parte ancora da scrivere. Per questo è stata progettata questa area del sito dove si possono rintracciare le norme, i documenti, gli strumenti che attestano lo stato di avanzamento di questo percorso. Questi possono essere letti alla luce dei contributi di analisi e studio presenti. Infine va segnalata la possibilità di esplorare alcuni strumenti operativi di interesse perché sperimentati e utilizzati in questi tempi in differenti amministrazioni.
Tra i materiali reperibili nelle sottoaree si segnalano in particolare:
gli indirizzi della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la predisposizione delle direttive dei Ministri 2002 e 2003, quest'ultima accompagnata dalle linee guida
la direttiva del presidente del consiglio dei ministri 4 febbraio 2003, riguardante gli indirizzi per il monitoraggio dello stato di attuazione del programma di Governo
il sistema di valutazione dei dirigenti progettato e in funzione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e segnalato come modello pilota per l'anno 2003
il secondo e il
terzo rapporto del Comitato tecnico scientifico sui Processi di pianificazione strategica e controlli interni nei Ministeri
Di particolare evidenza, per una prima "cassetta degli attrezzi", il link agli applicativi realizzati dal Laboratorio per l'innovazione nella pubblica amministrazione, in fase di sperimentazione o di utilizzo presso molte amministrazioni centrali e locali, dove si possono rinvenire casi e strumenti per i processi di pianificazione e controllo.
Si segnalano, infine, nella sezione "altri documenti", la recente indagine della Corte dei conti sul funzionamento dei servizi controllo interno dei ministeri - con una nota di commento - e il programma dei controlli deliberati dalla stessa Corte dei conti.